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L'affascinante Lecce, la "Firenze del Barocco" e l'"Atene delle Puglie", è un elegante città piena di storia, di leggiadre costruzioni in tenera e bianca pietra locale che costituiscono il barocco leccese, e di belle piazzette e vicoli medievali.
Lecce è una città che vi conquisterà al primo sguardo, con le sue stradine del centro dove è piacevole perdersi e ritrovarsi, con le tante feste in strada e saghe culinarie, e con il suo barocco leccese splendido ed esuberante che sembra far capolino ad ogni angolo di strada.
Piazza S.Oronzo e l'Anfiteatro
Il centro della città è la vasta piazza S.Oronzo dove sorge la colonna di S.Oronzo, eretta da Giuseppe Zimbalo nel 1666 per voto cittadino, il cui fusto è di cipollino d'Africa e proviene da una delle colonne terminali dell'antica via Appia a Brindisi. La statua del santo, in legno rivestita di rame, fu lavorata a Venezia nel 1739.
Una grande parte della piazza è occupata dai resti dell'Anfiteatro Romano, riportato alla luce dagli scavi nel 1938, che si ritiene misurasse 102 per 83 m e potesse contenere circa 20000 spettatori.
L'anfiteatro è in parte scavato nel tufo ed in parte innalzato su robuste arcate in opera quadrata, un tempo attorno all'arena elittica si sviluppavano le gradinate su di un doppio ordine mentre oggi sono conservate, anche se in gran parte rifatte, solo le gradinate dell'ordine inferiore.
Il Castello
Alle spalle della piazza potete poi ammirare il Castello, eretto per ordine di Carlo V nel 1539-49 da Giacomo della'Acaja, una vasta costruzione trapezoidale con poderosi baluardi angolari a lancia formata da due corpi concentrici separati da un cortile. Il cortile interno, di origine normanna, fu ampiamente rimaneggiato.
Il Duomo e piazza del Duomo
Bello anche il Duomo di Lecce, fondato nel 1114 e restaurato da Giuseppe Zimbalo nel 1659-70, con la sobria facciata principale a due ordini aperta da due battenti di bronzo realizzati per il Giubileo 2000. La facciata secondaria, verso la scenografica piazza del Duomo, è molto più fastosa con un arco trionfale su cui spicca la statua di S.Oronzo.
All'interno la chiesa è a croce latina a tre navate divise da pilastri con mezze colonne. Gli altari sono ricchissimi con colonne tortili riempite da fiori, uccelli e frutta, il coro in legno è del 1759.
Non perdetevi poi in piazza del Duomo anche il grandioso Campanile, eretto da Giuseppe Zimbalo, alto 68,38 m e formato da cinque piani aperti da finestre ornate. Pensate inoltre che per la sua altezza e la sua visibilità il Campanile servì nel 1873-74 per le misurazioni geodetiche, come vertice di un triangolo con le isole di Saseno e Fanòs.
La Basilica di Santa Croce
Il più famoso e tipico esempio di Barocco leccese è la Basilica di Santa Croce. La fabbricazione dell'attuale chiesa fu iniziata nel 1549 da Gabriele Riccardi sul sito di una vecchia chiesa distrutta in precedenza.
Il portico, a colonne binate, fu costruito nel 1606 insieme con i due portali laterali da Francesco Antonio Zimbalo. La parte superiore, eseguita da Cesare Penna su disegno di di Giuseppe Zimbalo, poggia su di una balconata sostenuta da cariatidi grottesche.
L'interno è vasto e luminoso, a croce latina a tre navate. Il disegno è dovuto sempre a Riccardi la cui opera plastica fu, alla sua morte, continuata dai discepoli e aiutanti. La navata mediana è molto alta con l'arco trinfale a sesto acuto e si contrappone alle anguste navate laterali nelle quali si aprono brevi cappelle.
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